Cerca

CCNL Metalmeccanico: Guida Storica alle Novità e ai Bonus Welfare del 2020

In questo articolo trova spazio una raccolta cronologica dei tre aggiornamenti chiave che hanno ridefinito il welfare per il settore metalmeccanico nel corso del 2020.

Maggio 2020 – Conferma del Bonus Welfare in regime di ultrattività

Confermato quanto annunciato da Federmeccanica a febbraio: a decorrere dallo scorso 1° gennaio, ai sensi dell’articolo 2, Sezione terza, il CCNL 26 novembre 2016 è entrato in regime di ultrattività e, pertanto, continua a produrre gli stessi effetti così come definiti dalle rispettive norme contrattuali.

Ciò significa che anche per quest’anno ai lavoratori con il CCNL di settore, verrà riconosciuto in toto quanto previsto dal contratto collettivo ormai siglato quasi quattro anni fa, anche per ciò che riguarda il welfare aziendale, erogato nella misura di 200 euro per il 2020 così come avvenuto nel 2019. Come previsto infatti dalla clausola di ultrattività, sono le parti sociali, in accordo, a determinare l’ulteriore durata del vigente contratto, prolungandone dunque gli effetti oltre la naturale scadenza, in attesa dell’effettivo rinnovo che confermerà o modificherà norme e aspetti contrattuali ed economici.

La scadenza del bonus welfare 2019 è fissata al 31 maggio 2020 e pertanto, le aziende con obbligatorietà, potranno iniziare ad erogare i 200 euro relativi all’anno 2020 a partire dal 1° giugno 2020, sottoforma di buoni acquisto, buoni benzina o flexible benefits, dunque servizi legati alla famiglia, alla cultura, alla salute, al benessere e alla previdenza integrativa.

Settembre 2020 – Il nuovo accordo PMI di Cifa e Confsal

Il 14 settembre 2020, Fonarcom con un comunicato stampa ha reso noto che è stato firmato il nuovo CCNL Metalmeccanica PMI di Cifa e Confsal.

L’accordo, che si lega a quello precedentemente rilasciaro il 28 ottobre 2019 (Accordo Interconfederale) è molto innovativo, infatti Cifa-Confsal inseriscono la classificazione del personale per competenze, invece che per mansioni.

Questa nuova modalità classificatoria sostiene i processi di selezione permettendo alle imprese un inquadramento più chiaro del dipendente consentendo di pianificare interventi formativi adeguati e personalizzati. Ciò favorisce il lavoratore, consentendogli una maggiore e costante crescita professionale.

L’accordo inoltre introduce nuove misure di Welfare, infatti permetterà alle aziende di destinare ai lavoratori crediti e servizi dal valore variabile, strettamente collegati alla composizione del nucleo familiare del dipendente.

Al singolo lavoratore verrà riconosciuto il valore economico minimo annuo, ossia 100€ e tale importo potrà aumentare di 25€ per ogni componente della famiglia.

Le imprese dovranno erogare ai dipendenti specifici beni e servizi di welfare a sostegno soprattutto dei familiari. Nel caso in cui il dipendente non ne avesse, i servizi di welfare a lui destinati potranno riversarsi nelle aree di educazione, istruzione, tempo libero, assistenza sociale e sanitaria di cui all’art. 51 comma 2, lettera f) del TUIR.

Un ulteriore possibilità, su scelta volontaria del lavoratore, è che il credito welfare potrà essere destinato al fondo di assistenza sanitaria integrativa SanARCom.

Dicembre 2020 – La proposta di rinnovo di Federmeccanica e ASSISTAL

Giovedì 26 novembre, Federmeccanica e ASSISTAL hanno presentato la nuova proposta per il rinnovo del #CCNLmetalmeccanici.

La riunione si è aperta con la presentazione di un nuovo documento, il quale articola e sviluppa diverse tematiche, proponendo nuove iniziative rispetto a quelle dello scorso 7 ottobre.

 

Contratto metalmeccanici: nuove proposte

 

Il documento composto da 34 pagine è molto articolato e propone:

› la riforma degli inquadramenti professionali;

› aumento del trattamento retributivo complessivo di 65 euro composto in due parti,una sui minimi e l’altra sul trattamento di valorizzazione del lavoro.


Sul fronte del Welfare, inoltre il documento suggerisce di aumentare  i flexible benefit, da 200 euro annui a 250 euro, incrementando il contributo per la previdenza complementare con un’aliquota superiore per i giovani.

Altre proposte interessanti presenti sul documento che toccano tematiche legate al benessere dei lavoratori sono: sicurezza, formazione e smart working.

La pandemia e le insicurezze ad essa dovuta unite all’accelerazione delle forme di cambiamento del lavoro impongono l’obbligo di cercare di sostenere e dare risposte a imprese e lavoratori. La nuova proposta di Federmeccanica e Assistal costituisce una prima risposta con il fine di costruire un negoziato efficace.

I prossimi appuntamenti per continuare la trattativa e arrivare ad un punto, inizieranno il 1° dicembre e proseguiranno poi il 2, 3, e 9 dicembre.


Condividilo su:

Ti potrebbero anche interessare...

Trustpilot