10 modi per gestire un rifiuto

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Vi piacerebbe passare una serata con una persona che avete appena conosciuto ma, con vostro disappunto, il vostro potenziale partner vi respinge. O forse vi piacerebbe che un membro della vostra famiglia vi faccia un favore. Sfortunatamente, la vostra richiesta incontra un educato ma fermo “no”. La vita è piena di possibilità di ricevere un rifiuto ma, indipendentemente da quante volte ci siete passati, questa esperienza di rado diventa più semplice. Utilizzando questi 10 consigli, sarete in grado di evitare la sofferenza associata ad un rifiuto, e rendere più probabile che le vostre richieste vengano accolte.

Potrebbe non essere evidente per i non accademici, che associano l’educazione universitaria o post-universitaria con maggiori opportunità di eccellere, ma le persone che lavorano in ambito educativo affrontano il rifiuto costantemente. Il campo educativo presenta anche ampie possibilità di rifiutare gli altri. Candidati per l’ammissione vengono respinti, studenti in cerca di una borsa di studio si ritrovano senza fondi e altri che dovrebbero redigere la tesi devono spesso ricominciare tutto il lavoro da capo.

E’ forse più angoscioso per un ricercatore vedersi rifiutare la pubblicazione di un articolo scientifico. Potete impiegare mesi o anche anni confezionando quello che credete essere lo studio perfetto solo per vederlo bocciare da un gruppo di critici (che non conoscete). La pressione per farsi pubblicare uno studio rende queste esperienze ancora più strazianti.

Qualunque sia il vostro ambito, comunque, essere rifiutati o respinti dà il via ad un difficile esame di coscienza. Non si può evitare di sentirsi personalmente sminuiti, anche se il rifiuto è basato su altri fattori e non sulla nostra abilità, il nostro sforzo o la nostra personalità. Sebbene questo esame di coscienza possa essere del tutto giustificato e forse anche positivo per voi, potrebbe esserci un modo per evitarlo del tutto.

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Come ho menzionato prima, nell’ambiente accademico la sofferenza di vedersi rifiutare la pubblicazione di un articolo è particolarmente acuta. Per aiutare i potenziali autori nell’ambito molto competitivo della formazione nella gestione aziendale, Jon Billsberry, editore del Journal of Management Education (Giornale di formazione nella gestione aziendale) della Deakin University of Australia, ha fornito ai suoi lettori una lista dei 10 modi per evitare di venire rifuitati. Questo utile compendio di linee guida può essere esteso per includere una varietà di forme di rifiuto.

  1. Formulate la richiesta in modo che l’altro possa accoglierla.

Non ha senso chiedere a qualcuno molto impegnato di concedervi un’ ampia fetta del proprio tempo per farvi un favore. Allo stesso modo, meglio non chiedere a qualcuno di partecipare ad un particolare tipo di evento sapendo che non gli piace il genere (es. una partita di hockey ad un fanatico dell’arte). Ci deve essere un legame tra la richiesta e il potenziale dell’altra persona di soddisfare quella richiesta.

 

 

  1. Assicuratevi che la vostra richiesta sia chiara.

La persona a cui fate una richiesta deve sapere esattamente cosa volete. Se formulate la vostra richiesta come “Vorrei più soldi.” o “Vogliamo uscire insieme qualche volta?” l’altra persona non saprà cosa intendete. Siate chiari e precisi riguardo a cosa state chiedendo.

  1. Siate brevi e gradevoli.

Le persone hanno a disposizione poco tempo e attenzione da dedicare ad ascoltare le richieste. Sapete bene quanto può essere tedioso ascoltare storia lunga e elaborata, specialmente se immaginate che ci sia una richiesta che vi attende alla fine di essa. Per esempio, se volete che qualcuno vi presti del denaro, potreste andare avanti a ripetere l’urgenza delle circostanze o potreste arrivare dritti al punto ed essere pronti a rispondere alle domande se la persona vuole saperne di più. Se state compilando una candidatura per qualcosa, limitatevi ad usare lo spazio a disposizione invece di spillare dei fogli extra.

  1. Non tralasciate niente di importante.

Essere deliberatamente vaghi come (contorto) sistema per farsi esaudire una richiesta potrebbe andare a vostro discapito. Facendo in modo che la vostra istanza sia specifica e chiara, dovreste renderla abbastanza di ampio respiro da includere cosa state chiedendo alla persona di fare. “Non ci vorrà molto” non dice all’altra persona se ci si riferisce a 5 minuti o a 5 ore. Se volete che la vostra richiesta sia esplicita, non lasciate niente al caso. Se credete che la persona a cui la state avanzando non abbia il tempo o l’autorità di garantirvi soddisfazione, probabilmente non dovreste farlo fin dall’inizio.

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  1. Siate pertinenti.

Chiedere al vostro capo di contribuire ad una causa per la quale la vostra famiglia sta raccogliendo donazioni non è solo potenzialmente imbarazzante (specialmente per il capo), ma anche non particolarmente attinente al lavoro. Comunque, questa non è una regola ferrea. E’ possibile che il vostro capo abbia dei precedenti in fatto di generosità nelle donazioni agli impiegati, ma finché non lo sapete per certo, evitate questo tipo di richieste non pertinenti. Allo stesso modo, chiedere ad un membro della famiglia di aiutarvi a trovare lavoro ad un amico potrebbe essere considerato di cattivo gusto o inappropriato a meno che non sappiate per certo che ha già trovato lavoro, o almeno occasioni di contatti interessanti, a qualcun’altro in passato.

  1. Fornite una ragione convincente.

Più state chiedendo all’altra persona di fare, più avrete bisogno di spiegare perché state avanzando questa richiesta. Andare a casa del vicino e chiedere la proverbiale tazza di zucchero non richiede molte spiegazioni, ma per chiedere al vicino di aiutarvi a sistemare qualcosa di rotto o di prestarvi qualcosa di più sostanzioso sarebbe opportuno spiegare un pò l’antefatto. Allo stesso modo, se state chiedendo a qualcuno di uscire a cena, dovreste indicare se lo state facendo perché vi piacerebbe conoscere meglio quella persona o perché avete un buono sconto che vorreste condividere. Quale sia la base per la vostra richiesta, fare in modo che sia breve, rilevante e onesta aumenterà le probabilità che venga soddisfatta.

  1. Usate il linguaggio giusto (e il linguaggio del corpo).

Rispettate la persona a cui state facendo la richiesta. Probabilmente vorreste alzare la voce con la persona che voi credete debba farvi un favore o darvi qualcosa. Non siate troppo compiaciuti e non date per scontato che la vostra richiesta sarà certamente esaudita solo perché viene da voi. Maggiore è il disagio per l’altra persona, più vi dovete mettere questa cosa in testa. Il linguaggio del corpo dovrebbe comunicare anche deferenza e rispetto. Se entrate nella stanza con un piglio eccessivamente sicuro, darete un’impressione di arroganza e presunzione. D’altra parte, non cercate di sembrare troppo patetici perché questo vi farà apparire come manipolatori.

  1. Non dite troppo.

Proprio perché vorreste che la vostra richiesta sia soddisfatta, dovreste evitare di rivelare più di quanto è previsto ed è opportuno. Non dovete raccontagli per forza di quel potenziale appuntamento che avete immaginato per settimane di avere con lui o lei. Così come non dovreste dire al vicino che avete bisogno dello zucchero perché avete passato le ultime tre ore a piangere per la fine di una relazione ed ora avete bisogno di farvi una torta per tirarvi su. Dire troppo significa fare sì che l’altro desideri allontanarsi il più velocemente possibile e probabilmente dire “no” sulla porta.

  1. Evitate errori stupidi.

Questo avvertimento sarebbe più appropriato se mandate la richiesta via e-mail. Se volevate che Giovanna facesse qualcosa per voi ma lei ha detto di no e allora passate la mail di richiesta a Francesca, assicuratevi di cancellare il nome di Giovanna dalla mail. Se state facendo domanda per un lavoro, fate attenzione a mettete il nome giusto sulla lettera di presentazione e controllatela bene prima di mandarla.

  1. Imparate dalle vostre esperienze.

E’ possibile che nonostante i vostri sforzi la vostra richiesta venga comunque respinta. Quando il dolore si è attenuato, avvaletevi dell’opportunità di comprendere il motivo per cui siete stati rifiutati e cosa potreste fare in futuro per evitarlo. C’è la possibilità che abbiate fatto tutto alla perfezione, ma le circostanze non abbiano cooperato con voi. Forse avete chiesto un aumento in un momento di revisione generale delle spese in azienda. Assicuratevi di ascoltare attentamente la ragione del rifiuto dalla fonte perché è possibile che, al momento giusto, sarete in grado di vedere esaudite le vostre aspettative.

Gestire il rifiuto è un’ abilità, non un talento innato. Se formulate la vostra richiesta nella maniera più prudente e attenta possibile, però, avrete più probabilità che la cosa vada a buon fine.

Riferimenti:

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Billsberry, J. (2014). Desk-rejects: 10 top tips to avoid the cull. Journal Of Management Education, 38(1), 3-9.

 

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